Come nasce il carro allegorico
I protagonisti del Carnevale di Sciacca sono i carri allegorici: ferro, carta, legno, tecnologia, passione e sacrificio, sono gli elementi indispensabili per la realizzazione di queste opere d'arte.
| Il tutto nasce quando il gruppo esecutivo individua il tema centrale dell'opera da realizzare (l'allegoria). Successivamente si ripartiscono i compiti tra musicisti, poeti, coreografi, artigiani, pittori e tra quanti vogliono collaborare: si crea subito un'atmosfera di festa e di gioia, che accompagnerà la realizzazione del carro allegorico fino all'inizio della manifestazione tanto attesa. |
Gli artisti della carta pesta |
| Caratteristiche che rendono unico il Carnevale di Sciacca sono gli inni, i copioni e le coreografie. I primi composti da superbi musicisti oggi all'avanguardia con studi di registrazione di alta qualità, i testi recitativi sono invece veri e propri capolavori letterari, composizioni satiriche esprimenti l'allegoria del carro. | |
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Spartito "Lu Scecu" composto dai maestri G. La Rosa - Paladini
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Un illustre direttore del noto gruppo
folkloristico "Li Burgisi", prof.re Antonino Alessi, sostiene
che:
"l'inno deve essere l'espressione sintetica del soggetto rappresentato e sempre con musica originale". "Il testo del copione e il complesso figurativo devono fomare un tutt'uno coerente con il soggetto che il carro vuole rappresentare; |
| La coreografia, frutto di sacrificio intenso di centinaia di giovani, si concretizza nell'esibizione di una moltitudine di gruppi mascherati che, accompagnando i carri allegorici durante tutta la sfilata, trovano la massima espressione nell'esibizione sul palco allestito in piazza A. Scandaliato. | |
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Giovani durante le prove di ballo |
Gruppo durante un'esibizione |
Immagini tratte da "Colori e Immagini" di Sino Mazza